Nativo della vicina Chiavari, ha saputo rapidamente integrarsi nella realtà sociale rapallese. Sollecitato ad intraprendere un’ esperienza organizzativa nel rinato Sestiere Seglio-San Rocco, accettò con umiltà, zelo e responsabilità il ruolo di Massaro per diventare, successivamente, presidente del comitato.
Con la sua bonomia e genuinità ha saputo accattivarsi l’ amicizia, la stima e la simpatia di tutti coloro che lo hanno conosciuto.
Veterano e competente nell’ allestire le “sparate di mortaletti”, mai disdegnò di istruire i giovani che si avvicinavano alla storica e nobile usanza.
La vera ricchezza non è il possedere, ma il saper condividere e con tutti noi ha condiviso, attraverso l’ espressione più laica, partecipata e spiritualizzata, il momento celebrativo della festa in onore di N. S. di Montallegro.





