*** Sestieri e Confraternite uniti dal cuore della tradizione ***
I massari rapallesi hanno partecipato al 66° Raduno regionale delle confraternite liguri portando a spalla l’Effige di N.S. di Montallegro. Intanto a Villa Devoto prosegue la mostra “Oltre il rumore” e dal 23 maggio tornerà la storica questua per le Feste di Luglio 2026.
RAPALLO – I Sestieri rapallesi hanno preso parte questa mattina al 66° Raduno delle Confraternite Liguri, ospitato per la prima volta nella sua storia dalla città di Rapallo. Una partecipazione sentita e simbolica, che ha visto i massari dei sei Sestieri accompagnare la processione e portare a spalla l’Effige di N.S. di Montallegro custodita al Santuario dal 1940, opera dell’intagliatore di Ortisei Luigi Santifaller, di cui una seconda copia è conservata nella basilica cittadina.
«Ringraziamo di cuore le Confraternite liguri per averci resi partecipi del loro 66° raduno che per la prima volta nella sua storia si è svolto a Rapallo – ha commentato il presidente del Comitato dei Sestieri, Maura Arata – Per i nostri Massari è stato un onore essere al loro fianco in una giornata così significativa per le tradizioni locali».
Il Comitato ricorda inoltre che prosegue fino a domani, a Villa Devoto, la mostra “Oltre il rumore”, dedicata a fede, storia, tradizione e folclore delle Feste di Luglio.
Intanto i Sestieri guardano già ai prossimi appuntamenti: a partire dal 23 maggio i Massari saranno nuovamente impegnati nella tradizionale questua in vista delle Feste di Luglio 2026. Fino al 3 luglio, come avviene da 469 anni, i massari dei Sestieri cittadini, muniti di documentazione vidimata dal Comune, si recheranno di casa in casa, nei negozi e negli uffici per la raccolta delle offerte destinate alla realizzazione delle celebrazioni patronali in onore di Nostra Signora di Montallegro, mantenendo viva una tradizione secolare profondamente legata alla memoria della comunità rapallese.










